poltiglia bordolese

Fitofarmaci e profili normativi: il diritto in campo alimentare e vitivinicolo

Segnaliamo questo stralcio da un articolo della scrittrice Susanna Tamaro in cui si fa riferimento alle difficoltà incontrate nell’acquisto di prodotti di profilassi agronomica modestamente invasivi e, anzi, come abbiamo avuto modo di ricordare, portatori di un potenziale inespresso in termini di capacità di fornire risposte fitoterapiche:

Sono andata al Consorzio Agrario per comprare i prodotti per il trattamento primaverile del frutteto, della vigna e dell’uliveto e ho scoperto che non potevo più farlo. Non sto parlando di prodotti tossici — per cui c’è stato sempre giustamente l’obbligo di un patentino — ma di sostanze umilmente arcaiche come la poltiglia bordolese e l’olio minerale. Per decisione del ministero, ora per comprare il verderame bisogna frequentare un corso che dura tre giorni e costa 200 euro, con relativo esame finale. Le piante però non so se saranno così gentili da aspettare la frequenza del corso e l’ottenimento del diploma, prima di farsi invadere dalle muffe, dai funghi e dagli afidi.

È evidente come i profili normativi, sia di tipo legislativo che soprattutto regolamentare, e la loro razionalità di sistema abbiano un rilievo sempre più pervasivo nella vita degli operatori della filiera agroalimentare e nel relativo indotto.

A tal proposito segnaliamo con piacere un corso promosso dall’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) di Treviso  incentrato sui temi del diritto vitivinicolo e dell’alimentazione, rivolto in particolare ai professionisti in campo forense ma aperto agli operatori interessati a ambito. L’iniziativa si inserisce peraltro nel novero delle attività per la ‘Città europea del vino’, quest’anno spettante a Conegliano-Valdobbiadene.

Diritto diVino: studio sui temi del diritto alimentare e vitivinicolo per professionisti e produttori

AIGA – Sezione di Treviso organizza un nuovo corso di formazione dal titolo “Diritto diVino: studio sui temi del diritto alimentare e vitivinicolo per professionisti e produttori”.
Il ciclo di incontri formativi si inserisce nel percorso già avviato dalla Sezione di Treviso e da AIGA nazionale, finalizzato alla specializzazione e alla ricerca di nuovi spazi di mercato per i giovani avvocati che, oggi più che mai, oltre ad avere uno sguardo aperto al mondo, devono riuscire ad intercettare e valorizzare le esigenze del territorio in cui svolgono la propria attività, ponendosi come “collante” in un mercato sempre più multidisciplinare.
Il Corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per muoversi agevolmente nel delicato settore alimentare e vitivinicolo, particolarmente complesso perché abbraccia fonti normative di natura multilevel.
L’iniziativa formativa sarà strutturata in cinque giornate dedicate alla trattazione dei principali temi di interesse per professionisti e produttori; in particolare, verranno trattati profili di diritto civile, amministrativo, penale, con orizzonte nazionale, europeo ed internazionale.
Destinatari del Corso saranno, oltre agli avvocati, costituenti la principale platea, anche i commercialisti, i notai, i geometri e gli agronomi, nonché gli imprenditori del Food&Wine.
I Relatori sono esponenti del mondo universitario, professionale e dell’imprenditoria.
In ogni lezione saranno rese testimonianze imprenditoriali di successo del Made in Italy agroalimentare.
Oltre a ciò, l’impegno dell’AIGA trevigiana è rivolto anche alla promozione delle bellezze artistiche, culturali e musicali del territorio; pertanto, per ogni giornata saranno previste visite guidate alle cantine locali e degustazioni di prodotti, nonché eventi musicali e gastronomici per riaccendere i riflettori sul patrimonio enoturistico italiano.
Sono previste altresì convenzioni per poter alloggiare e pranzare nella zona durante le giornate del Corso, ed un servizio di babysitteraggio per favorire la partecipazione di tutti i Colleghi.

PROGRAMMA
1a giornata: venerdì 29 aprile 2016, dalle ore 15.00 alle 19.00
Diritto alimentare. Fonti normative, soggetti e regole del mercato. Contrattualistica nel settore alimentare. Cenni al tema della responsabilità per prodotti difettosi.

2a giornata: sabato 7 maggio 2016, dalle ore 09.00 alle 13.00
Regole di produzione e di commercializzazione nel settore alimentare e vitivinicolo.
In particolare, la disciplina normativa in materia di sicurezza alimentare ed il relativo regime sanzionatorio.

3a giornata: sabato 14 maggio 2016, dalle ore 09.00 alle 13.00
Settore vitivinicolo. Marchi, certificazioni, indicazioni geografiche e tutele processuali. Etichettatura e tutela del consumatore.

4a giornata: sabato 21 maggio 2016, dalle ore 09.00 alle 13.00
Misure europee, diritti reali e prelazione agraria. Passaggio intergenerazionale della ricchezza. Patto di famiglia.

5a giornata: sabato 28 maggio 2016, dalle ore 09.00 alle 13.00
Pratiche commerciali sleali, forme di pubblicità ingannevole. Frodi alimentari, tutela del Made in Italy (norme internazionali in materia di commercio dei prodotti alimentari). Aspetti fiscali.

In previsione anche una sesta giornata di studi per il giorno 11 giugno, con tavola rotonda e consegna di attestati.

SEDE
Valdobbiadene (TV), proclamata Città Europea del Vino 2016, presso Villa dei Cedri.

ISCRIZIONI
E’ richiesto un contributo ai partecipanti al fine di coprire i costi organizzativi dell’evento, pari a:
• € 200,00 per avvocati iscritti all’AIGA;
• € 300,00 per avvocati non iscritti all’AIGA ed altre figure professionali ed imprenditoriali;
• € 100,00 per dottori praticanti iscritti all’AIGA;
• € 200,00 per dottori praticanti non iscritti all’AIGA.
Inviare manifestazione di interesse per l’iscrizione al corso entro il 31 marzo p.v.,: aigatreviso@gmail.com

 

Poltiglia bordolese vs. eradicazione: ancora sulla xylella fastidiosa

Continuiamo a occuparci del grave problema xylella fastidiosa– come già di recente abbiamo fatto come già di recente abbiamo fatto – proponendovi questo articolo dal giornale greenbiz nel quale si parla delle gravi- e sostanzialmente irreparabili, come peraltro riconosciuto anche dal TAR che ha in via cautelare sospeso le eradicazioni- conseguenze riconnesse al taglio degli ulivi in Salento e dello stravolgimento che ne conseguirebbe in una terra da sempre dedita all’olivicoltura

Come vedete si parla di poltiglia bordolese, a tal proposito vi segnaliamo questo video nel quale viene esplicata la modalità di preparazione di tale composto: