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Calce, bioedilizia e agricoltura biodinamica: un futuro anteriore

L’ultima edizione della Fiera 4 Passi ha confermato il ruolo primario di tale manifestazione nel quadro degli eventi dedicati ad un nuovo modello di sviluppo, alla sostenibilità e alla filiera corta, in particolare a Nord Est.

A tal proposito condividiamo con i lettori alcune foto dello stand di ‘Terra Nuova Edizioni’ curato da Elephant books , con in bella mostra il ‘Manuale di agricoltura biodinamica’ di Pierre Masson, nostro distributore in Francia di pompe in rame.

Già dall’edizione 2015 era stato sviluppato il tema della bioedilizia e delle nuove tecniche costruttive, quest’anno invece il filo conduttore era l’alimentazione e il diritto al cibo, nondimeno era presente tra gli espositori lo studio terra8  specializzato tra l’altro in bioedilizia.

Il legame fra agricoltura biodinamica e bioedilizia è particolarmente stretto, come sottolinea questo articolo, non da ultimo nella prospettiva di sviluppare catene del valore in grado di far fronte alle pesanti difficoltà dei rispettivi settori con modelli in grado di sostentare gli operatori, oggi spesso impossibilitati a sviluppare le proprie imprese secondo il modello fino ad oggi largamente predominante.

La nostra gamma di prodotti presidia entrambi i settori, con le pompe in rame per irrorare preparati biodinamici

pompa-sile

e le pompe autoadescanti in ottone , particolarmente indicate per trattamenti con calce viva costituendo il compromesso ideale fra applicazione manuale ed erogazione motorizzata. L’applicazione con pompa autoadescante, difatti, consente un significativo risparmio di tempo senza dover rinunciare a seguire un disciplinare costruttivo attento alla qualità nell’applicazione dei prodotti, evitando sprechi e l’utilizzo di energia.

Pompa autopescante Loira

La calce è un materiale particolarmente apprezzato nel ‘green building’ poiché è in grado di unire un’elevata sostenibilità nel processo di produzione, dato dall’origine naturale della pietra calcarea da cui deriva, con ottime proprietà traspiranti, fonoassorbenti, di lucentezza e salubrità.

In rete è disponibile un vasto novero di pagine tematiche dedicate alla calce e ai vari preparati derivati da questo materiale per ogni tipologia di utilizzo; senza pretesa di completezza segnaliamo la pagina del Forum Italiano Calce per la completezza di panoramica su questo materiale, nonché il ‘Festival della calce viva’ nel quadro di Festambiente Sud, indicativo della riscoperta in atto delle potenzialità di questo elemento da sempre parte della nostra sapienza costruttiva.

La xylella fastidiosa e gli ulivi del Salento: dai rimedi all’interrogativo sul modello di agricoltura

Al netto delle speculazioni e del disordinato affastellarsi di posizioni sulla vicenda, è ormai chiaro che la situazione della filiera olivicola salentina stia diventando un’emergenza con carattere nazionale prospettando ripercussioni continentali, prova ne sia che la Francia ha sospeso precauzionalmente l’importazione di piante dal Sud Italia con ovvie, gravi, conseguenze economiche.

Questa vicenda interroga il mondo degli operatori agricoli sul tipo di modello da perseguirsi e sulla sua sostenibilità nel medio-lungo termine; nell’immediato, tuttavia, è urgente operare affinché tutte le strade di profilassi e cura siano seguite e tentate.

L’esperienza degli ultimi anni e le inchieste giudiziarie che ne sono seguite ci hanno insegnato che le gestioni emergenziali abbiano rappresentato una toppa peggiore del buco, per tale ragione invitiamo tutti coloro che abbiano dei contributi da fornire per la soluzione di tale problema a contattare Copagri Lecce che, tramite il suo portavoce, ha lanciato un appello nel corso della trasmissione ‘Le iene’ con il fine di radunare conoscenze e competenze in grado di contribuire alla salvaguardia del patrimonio olivicolo salentino.

lecce@copagri.it

Nel mentre segnaliamo queste interessanti testimonianze sul problema della Xylella fastidiosa, si noti che nessun caso si parli di ‘cura’, quanto di trattamenti rigenerativi e rinforzanti per la pianta in grado di renderla più resistente agli agenti patogeni esterni.

http://www.sanvitoin.it/wordpress/ulivi-decimati-dal-batterio-killer-della-xylella-ecco-la-vera-causa-di-pino-pennella/

Da parte nostra non possiamo che porre a disposizione della profilassi fitosanitaria la nostra pluridecennale esperienza e la gamma di attrezzature, alcune delle quali particolarmente indicate per trattamenti con poltiglia bordolese e solfato di rame come le pompe in rame ‘Sile’ e ‘Adige’ nonché i carrelli  con motopompa, si consiglia la versione con pompa Poly 20 e motore Briggs & Stratton a benzina  particolarmente adatta all’uso di questo tipo di prodotto. Chi fosse interessato ci chieda direttamente informazioni scrivendo a bivi@agrobivi.com

Pompa autoadescante Loira/ Self drawing pump Loira

Pompa autopescante Loira

ART. 120 POMPA AUTOADESCANTE/AUTOPESCANTE MODELLO LOIRA

Costruita interamente in ottone
Cavalletto in ferro verniciato
Due valvole in acciaio inox
Stantuffi in materiale anticorrosivo
Pressione: 7-8 BAR di lavoro costante -12 BAR pressione massima
Può essere usata nell’edilizia per tinteggiare con la calce o con altri materiali, nell’agricoltura per particolari trattamenti alle piante e nell’allevamento per la disinfezione
Completa di m 1,50 di tubo gomma, filtro pescante in plastica mm 15, per pescaggi in serbatoi esterni lancia a leva BIVI e getto a rosa

ART. 120 SELF-DRAWING PUMP MODEL LOIRA

Made entirely of brass
Painted iron stand
Two stainless steel valves
Corrosion-proof plungers
Regular work pressure 7-8 BAR max pressure 12 BAR
It can be used either on buildings to paint, whitewash with lime or other materials or in agriculture for special treatments of plants or in farming to disinfect
Equipped with 1.50 m rubber hose, 15 mm strainer, BIVI lever spray lance and conic nozzle

ART. 120 POMPE AUTO-AMORCANTE MODELE LOIRA

Construite entièrement en laiton Chevalet en fer peint
Deux soupapes en acier inox
Pistons en matériau anticorrosion
Développant 7-8 BARS de pression, pression maximun 12 BARS
On peut l’utiliser dans l’industrie du batiment pour blanchir les murs avec la chaux ou avec d’autres produits, ou dans l’agriculture pour les traitements speciaux des plantes ou dans l’élevage des animaux pour la désinfection des étables
Equipé avec tuyau en caoutchouc 1,50 m, filtre de fond en plastique, lance à levier BIVI et bec conique