Mese: aprile 2015

Poltiglia bordolese vs. eradicazione: ancora sulla xylella fastidiosa

Continuiamo a occuparci del grave problema xylella fastidiosa– come già di recente abbiamo fatto come già di recente abbiamo fatto – proponendovi questo articolo dal giornale greenbiz nel quale si parla delle gravi- e sostanzialmente irreparabili, come peraltro riconosciuto anche dal TAR che ha in via cautelare sospeso le eradicazioni- conseguenze riconnesse al taglio degli ulivi in Salento e dello stravolgimento che ne conseguirebbe in una terra da sempre dedita all’olivicoltura

Come vedete si parla di poltiglia bordolese, a tal proposito vi segnaliamo questo video nel quale viene esplicata la modalità di preparazione di tale composto:

La xylella fastidiosa e gli ulivi del Salento: dai rimedi all’interrogativo sul modello di agricoltura

Al netto delle speculazioni e del disordinato affastellarsi di posizioni sulla vicenda, è ormai chiaro che la situazione della filiera olivicola salentina stia diventando un’emergenza con carattere nazionale prospettando ripercussioni continentali, prova ne sia che la Francia ha sospeso precauzionalmente l’importazione di piante dal Sud Italia con ovvie, gravi, conseguenze economiche.

Questa vicenda interroga il mondo degli operatori agricoli sul tipo di modello da perseguirsi e sulla sua sostenibilità nel medio-lungo termine; nell’immediato, tuttavia, è urgente operare affinché tutte le strade di profilassi e cura siano seguite e tentate.

L’esperienza degli ultimi anni e le inchieste giudiziarie che ne sono seguite ci hanno insegnato che le gestioni emergenziali abbiano rappresentato una toppa peggiore del buco, per tale ragione invitiamo tutti coloro che abbiano dei contributi da fornire per la soluzione di tale problema a contattare Copagri Lecce che, tramite il suo portavoce, ha lanciato un appello nel corso della trasmissione ‘Le iene’ con il fine di radunare conoscenze e competenze in grado di contribuire alla salvaguardia del patrimonio olivicolo salentino.

lecce@copagri.it

Nel mentre segnaliamo queste interessanti testimonianze sul problema della Xylella fastidiosa, si noti che nessun caso si parli di ‘cura’, quanto di trattamenti rigenerativi e rinforzanti per la pianta in grado di renderla più resistente agli agenti patogeni esterni.

http://www.sanvitoin.it/wordpress/ulivi-decimati-dal-batterio-killer-della-xylella-ecco-la-vera-causa-di-pino-pennella/

Da parte nostra non possiamo che porre a disposizione della profilassi fitosanitaria la nostra pluridecennale esperienza e la gamma di attrezzature, alcune delle quali particolarmente indicate per trattamenti con poltiglia bordolese e solfato di rame come le pompe in rame ‘Sile’ e ‘Adige’ nonché i carrelli  con motopompa, si consiglia la versione con pompa Poly 20 e motore Briggs & Stratton a benzina  particolarmente adatta all’uso di questo tipo di prodotto. Chi fosse interessato ci chieda direttamente informazioni scrivendo a bivi@agrobivi.com